Come ogni anno, da ormai più di 50 anni, il 22 aprile si festeggia la “Giornata della Terra”.
Nata in USA nel 1970 dopo che l’esplosione di una piattaforma petrolifera a Santa Barbara, che distrusse un intero ecosistema costiero, spinse oltre 20 milioni di americani a manifestare per la tutela del pianeta. Un evento epocale che indusse le Nazioni Unite a riconoscere l’Earth Day come movimento globale a tutela della Terra e che coinvolge oggi circa 193 Paesi e oltre un miliardo di persone in tutto il mondo.
L’obiettivo di questa giornata è stato fin dalla sua istituzione quello di sottolineare la necessità crescente di conservare le risorse naturali della Terra ma nel tempo è diventata anche un momento educativo e informativo per tutti, un’opportunità importante per attirare l’attenzione sulle problematiche ambientali causate dalle attività umane: cambiamento climatico, inquinamento atmosferico, deforestazione, consumo di suolo, estinzione di specie vegetali e animali, esaurimento delle risorse naturali, sono solo alcune delle gravi problematiche che devono essere affrontate e risolte, non solo mediante le scelte politiche dei “grandi della terra” ma da tutti i cittadini nelle loro azioni quotidiane. Il tema del 2026 è proprio “Our Power, Our Planet”, per focalizzare l’attenzione sul fatto che il progresso in campo ambientale è sostenuto dalle azioni quotidiana di tutti noi:
- Riciclare è una delle pratiche più efficaci per rendere il pianeta un posto più sostenibile poiché consente di risparmiare energia, materie prime e ridurre le emissioni evitando sprechi inutili e limitando la produzione di nuovi materiali. Ogni oggetto che viene riutilizzato o riciclato rappresenta una risorsa risparmiata. Fare attenzione alla raccolta differenziata ogni giorno è un gesto semplice ma fondamentale per contribuire a un sistema più circolare e meno inquinante.
- Consumare meno, comprare di meno: meno oggetti per casa, meno cose da pulire o tenere in ordine e, soprattutto, meno rifiuti. Cerchiamo di pensare, prima di ogni acquisto, se davvero ci serve ciò che vogliamo comprare.
- Evitare lo spreco facendo una spesa ben programmata: stilare un menu e fare una lista della spesa acquistando solo ciò che serve aiuta sicuramente a ridurre gli sprechi.
- Scegliere alimenti che impattano poco sull’ambiente, ad esempio prodotti a km zero cioè raccolto in zone a noi vicine in modo che debbano fare meno strada e quindi inquinare meno; prediligere i prodotti sfusi rispetto a quelli confezionati. È inoltre importante che i prodotti siano sostenibili anche in termini etici, rispettando quindi i lavoratori e un metodo di produzione corretto e consapevole.
- Chiudere il rubinetto dell’acqua mentre ci si spazzola i denti o ci si insapona sotto la doccia, permette di risparmiare tanti litri di acqua
