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Note per Attività Produttive  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE :  

NOTE PER ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Per lo svolgimento di un’attività produttiva (industriale,manifatturiera,artigianale,sia alimentare che non alimentare o nel caso di depositi di materiali in genere) nei casi in cui sia prevista la presentazione di una SCIA secondo le indicazioni riportate nel documento “Note esplicative Regimi Amministrativi “ che potete trovare sul sito del Comune – alla voce SUAP- Servizi Erogati, prima della presentazione della SCIA gli interessati DOVRANNO:

 

1) DESTINAZIONE URBANISTICA DELL’IMMOBILE

VERIFICARE che l’immobile dove si svolgerà l’attività abbia una destinazione urbanistica conforme all’attività stessa (in caso di dubbio è meglio rivolgersi all’ufficio urbanistica del Comune presso l’ufficio Tecnico Comunale per avere indicazioni precise in merito)

2) AGIBILITA’ DEI LOCALI DESTINATI AD ATTIVITA’ ECONOMICA

VERIFICARE che l’immobile dove si svolgerà l’attività sia munito di” certificato di agibilità di edifici destinati ad attività economica”: gli estremi del certificato andranno espressamente indicati nella SCIA stessa.

Nel caso in cui nella SCIA non vengano indicati i riferimenti al certificato di agibilità o la motivazione per cui l’immobile sia esente , l’interessato dovrà esibire, una dichiarazione sostitutiva e contestuale relazione tecnica ( vedi allegato n. 1).

3) DISCIPLINA DEGLI SCARICHI IDRICI

CAPIRE se l’utilizzo di acqua è escluso dal ciclo produttivo ed è presente solo nei servizi igienici: in questo caso sarà possibile compilare una semplice comunicazione ed allegarla alla SCIA(vedi allegato n.2). Nel caso in cui ,invece, l’acqua venga utilizzata nel ciclo di

produzione o di lavorazione si dovrà fare riferimento alle norme che disciplinano gli scarichi produttivi di cui al Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152 (con particolare riferimento al capo III - tutela qualitativa della risorsa:disciplina degli scarichi).

INOLTRE E’ NECESSARIO VERIFICARE :

4) EMISSIONI IN ATMOSFERA

Esistono attività che durante il ciclo produttivo producono emissioni in atmosfera di tipo diverso e in quantità diverse o che non producono alcuna emissione in atmosfera.

Il decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 “Norme in materia ambientale” nella parte Quinta ha rivoluzionato il quadro legislativo in materia di emissioni in atmosfera, abrogando gran parte della normativa precedente e successivamente con il decreto legislativo 29 giugno 2010 n .128, sono state fatte ulteriori modifiche ed integrazioni alla Parte Quinta del Testo Unico Ambientale (152/2006).

Dal 1 gennaio 2007 ai sensi della legge regionale 11 dicembre 2006 n. 24, la Provincia di Milano (ora Città Metropolitana di Milano ) competente per territorio è l’autorità deputata al rilascio, rinnovo, riesame di tutte le autorizzazioni alle emissioni in

atmosfera previste e disciplinate dal D.lgs 152/2006 Parte Quinta, con l’esclusione di quelle relative agli impianti di incenerimento rifiuti(competenza Regionale- legge regionale 26/2003).

Esistono poi una serie di attività che,come indicato nel comma 1 dell’art. 272 del Decreto legislativo 152/06 vengono definite “ad emissioni scarsamente rilevanti “, per le quali la competenza è assegnata al Comune competente per territorio.

ELENCO DEI PROCEDIMENTI IN MATERIA DI EMISSIONI IN ATMOSFERA

1)Autorizzazione Integrata Ambientale – IPPC (d. lgs 152/06 parte seconda) - Istanza da presentare direttamente alla Città Metropolitana di Milano(vedere sito proprio);

2)Emissioni in procedura ordinaria : (ex art. 269 d.lgs 152/2006): istanza di autorizzazione unica ambientale (AUA) ex D.P.R. 59/2013, da presentare alla Città Metropolitana di Milano obbligatoriamente tramite l’applicativo SUAP : http://impresainungiorno.gov.it/sportelli-suap

3)Emissioni da impianti e attività in deroga ai sensi dell’art.272 comma 2 , del d.lgs 152/06 (ex attività a ridotto inquinamento atmosferico) e D.g.r 11 dicembre 2018 -n. XI/983: comunicazione di carattere generale o istanza di autorizzazione unica ambientale (AUA) per i casi previsti dal ex D.P.R. 59/2013 da presentare alla Città Metropolitana di Milano obbligatoriamente tramite l’applicativo SUAP: http://impresainungiorno.gov.it/sportelli-suap

4)Emissioni da impianti e attività in deroga ai sensi dell’art. 275 comma 2 del d.lgs 152/2006, provenienti da impianti a ciclo chiuso per la pulizia a secco di tessuti e pellami, escluse pellicce e per le pulitintolavanderie a ciclo chiuso:

comunicazione di adesione o istanza di autorizzazione unica ambientale (AUA) per le casistiche previste ex D.P.R. 59/2013 da presentare alla Città Metropolitana di Milano obbligatoriamente tramite l’applicativo SUAP: http://impresainungiorno.gov.it/sportelli-suap

5)Emissioni da impianti e attività in deroga (scarsamente rilevante)ai sensi di art. 272 comma 1 del D.lgs 152/2006 (ex inquinamento poco significativo) e D.g.r 11 dicembre 2018 – n. XI/982 la comunicazione va presentata al Comune,

Per la compilazione delle pratiche di cui ai punti 1-2-3-4 si possono chiedere informazioni presso l’ufficio Ecologia del Comune di Cornaredo.

Per la casistica di cui al punto 5 rivolgersi al SUAP del Comune di Cornaredo o utilizzare la modulistica allegata (vedi allegato n. 4).

NOTA BENE

Qualora la pratica di inizio attività preveda la compilazione della Scheda 4 e della Scheda 5

e l’interessato non utilizzi la modulistica corretta del Portale Impresa in un giorno che prevede già al suo interno la compilazione automatica delle due schede , l’ufficio potrà richiedere di integrare la SCIA presentata compilando a parte le schede 4 e 5. (fac simili scaricabili tra gli allegati).

 

CHI :  

UFFICIO SPORTELLO UNICO ATTIVITĄ PRODUTTIVE

Ufficio Tecnico, Via dei Mille, 35

RESPONSABILE :  

Arch. Riccardo Gavardi

ALLEGATI